venerdì 15 gennaio 2010

Spazi Poetici/4 - Lievi dolori

Fuori il vento soffia gelido,
varco il portone del palazzo
correndo come un pazzo,
sentivo un dolore timido
che non fa poi tanto male.
Ma dentro me rimane,
costante un poco sale,
poi una fitta immane,
la schiena mia si spezza,
e una dovuta considerazione con il culo sulla tazza,
"Non cadere in tentazione:
guarda bene la scadenza
di una confezione di crescenza".

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